Da quando Giulia si è appassionata al mondo dell’equitazione circa 5 anni fa, è stata una scoperta continua. Il suo amore per i cavalli, il suo impegno, la sua determinazione nonostante una brutta caduta. Cadere da cavallo e’ un po’ come cadere nella vita. Ci si fa male. A volte dentro l’animo più che nel corpo. Non è facile trovare il coraggio ma bisogna rialzarsi e a un certo punto rimontare in sella. Andare avanti sapendo che potrebbe capitare ancora. Anzi, sarà molto molto probabile.
E tu Giulia sei stata eccezionale in questo percorso. Piano piano seguendo il tuo cuore e le tue paure sei tornata al punto di rottura e ti sei ricostruita.
Ieri per la prima volta ho condiviso con te l’esperienza di Verona Fiera Cavalli ed è stato meraviglioso osservarti. Il tuo entusiasmo, la gioia e la soddisfazione mentre mi raccontavi e mi spiegavi tutto ciò che sai con termini tecnici e precisi. I tuoi occhi brillavano e la tua emozione era contagiosa.
Vedere un figlio coltivare una passione e non semplicemente praticare uno sport e’un modo speciale di essere ricambiati dei sacrifici che facciamo come genitori. E vale per tutti e tre i miei figli. Dedicarsi a qualcosa di speciale, avere degli obbiettivi. Avere un sogno nel cassetto e ogni tanto tirarlo fuori, spolverarlo un po’ in attesa che sia pronto. E voi ragazzi, con lui. Sarete pronti per il vostro sogno nel cassetto. E io sarò sempre accanto a voi, pronta a tendervi una mano, a sostenervi se ne avrete bisogno ma soprattutto a gioire con Voi.

