Ci si abitua presto

18 Mar 2026
Ci si abitua presto

Ci si abitua presto al dolore alla sofferenza e alle difficoltà. E qualcosa a cui non avevi mai pensato diventa parte della tua vita, delle tue giornate e della tua routine. Un mese, tutti i giorni,  tutti i giorni in ospedale, almeno una volta al giorno, una volta al giorno, perché in tre fortunatamente riusciamo a coprire l’arco di una giornata. Perché quando un ictus oltre a portarti via una parte di ciò che sei ti porta via anche la vista diventa fondamentale avere vicino qualcuno di conosciuto qualcuno di cui ti fidi davvero. Quando sei confuso, perché non capisci cosa ti è successo, quando non puoi orientarti nel tempo e nemmeno nello spazio perché gli occhi non te lo permettono. 

E adesso la nostra vita è così. Lavoro casa ospedale. Ospedale casa lavoro. Almeno fino a quando non tornerai a casa e dovremo affrontare questa nuova vita. 

Guidi nel traffico cercando di non pensare troppo. Sali in ascensore e vedi riflesso nello specchio il tuo viso un po’ tirato. Ti  muovi tra i corridoi come fosse casa tua. Sono abituata a sentirmi a casa in ospedale. Nel mio ospedale, nel mio reparto. Qui invece è tutto diverso e tutto più difficile. Le giornate sembrano tutte uguali. Ma in realtà non lo sono. Ci sono giornate buone e giornate in cui tutto sembra remarti contro. Ci sono giornate con piccoli progressi e nottate senza riuscire a dormire per i troppi pensieri. 

Ma poi la mattina il sole torna a splendere e non puoi non apprezzare il nuovo giorno. Un po’ come la primavera che sta arrivando. 

Speriamo tu possa rifiorire 🌸

Iscriviti
Notificami
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Powered with and by Naluf 3.0 - Web Agency Brescia
0
Ti piace questo articolo? Lascia un commento.x