Sorridere come prima

Da quando è arrivata la prima recidiva e poi la seconda con la progressione polmonare mi capita spesso di invidiare il “prima”. Il tempo trascorso fino al momento zero. Quando all’improvviso tutto è cambiato, mettendo in discussione le mie certezze e il mio futuro. Come donna e come mamma. Il prima, senza una terapia ogni giorno, senza tutti gli effetti collaterali, senza dover timbrare il cartellino in oncologia ogni mese. Senza le paure e i brutti pensieri.
Ma poi penso alle “cose” belle che questo melanoma ha portato. E mi rendo conto che anche ora, ogni giorno, ho tanti tanti motivi per sorridere.
E oggi ne ho uno in più.
Uno davvero bello e importante:
La mia Tac è pulita 🧡