L’ospite

Ogni anno a Natale io e i miei bambini cerchiamo di portare in casa una novità. Non una decorazione o un addobbo ma un’idea nuova. Una volta le lucine a tenda sulle finestre, una volta la tavola apparecchiata con piatti olive, carotine e tovaglioli per formare un pupazzo di neve per ogni commensale e poi  le foto natalizie dei bambini come decorazioni sull’albero. Già, le foto dei bambini sono una costante dei nostri Natale. Quest’anno i miei ragazzi sono un pò troppo grandi per il solito servizio di Natale e quindi abbiamo deciso di tappezzare la porta di ingresso su entrambi i lati con tutte le foto di Natale formato polaroid.

Tutti i loro sorrisi lì ad accogliere i nostri ospiti. Mi piace sempre  organizzare cene con gli amici ma nel  periodo delle feste ancora di più. Cambiamo la disposizione dei divani per accogliere tavolate più lunghe. Rendiamo l’ambiente più accogliente per noi accoccolati sul divano la sera e anche per i nostri ospiti. Gli ospiti. Di solito sono persone che abbiamo invitato con gioia a casa nostra.

Ma purtroppo a volte nella nostra vita irrompono ospiti non graditi. Il mio ospite sgradito è un melanoma che si è presentato per ben 3 volte in 20 anni portando addirittura con sé delle metastasi polmonari. Che sfacciato. Si autoinvita e si presenta pure accompagnato. La convivenza si sta facendo lunga. E non è sempre facile. Soprattutto quando il fisico ma soprattutto lo spirito si lasciano un po’ andare. Quando qualcuno dimentica ciò che stai passando e da troppe cose per scontate. Solo perché hai ancora tutti i capelli in testa e troppi chili addosso. Quando il venerdì in sala d’attesa all’improvviso la tua compagna di terapia non c’è più. Fa male. Tanto tanto male. E allora maledici il tuo ospite. Perché la paura torna prepotente. Ma poi fai un bel respiro. Pensi tra le lacrime che non è colpa tua. Pensi alla tua battaglia e a tutte le cose belle che hai realizzato, nonostante il maledetto ospite.

Perchè la padrona di casa sono io e lo sto tenendo a bada con la mia target therapy e con una buona dose di coraggio. Come mi ha detto tempo fa una mia carissima amica nonchè medico eccezionale: “Sole, stai facendo amicizia con il Mostro, malgrado la paura e le fatiche, prova a vederlo così, non mostro, solo un melanoma che è capitato. Ma lui è ospite, la padrona di casa sei tu.”

 

 

 

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