Buon Anno!!! 

Eccoci qui alla fine di un altro anno. Un anno apparentemente normale rispetto al precedente. Anche se dopo aver incontrato la malattia niente è più normale. Diventa tutto ” PIU”. 

 Piu’ speciale. Più bello. Più intenso. Più triste. Più difficile. Più emozionante. 

E in tutto questo, ho avuto accanto gli affetti di sempre. La mia famiglia e gli amici. Amici vicini e lontani. Amici veri e ” virtuali “. Amici conosciuti attraverso il mio blog, la nostra chat e anche il gruppo di Facebook. Alcuni di loro li ho anche conosciuti e abbracciati di persona, grazie al mio “vizietto” di viaggiare. Ed è stato davvero emozionante. 

Alcuni di loro purtroppo ci hanno lasciato per sempre. Tanti. Troppi per un solo anno. Nello stesso anno in cui è mancato Beppe. Beppe. Un dolore che ha lasciato un segno indelebile dentro di me. 

Ma per fortuna ho potuto sempre contare sulla mia forza, sulla mia famiglia e sui miei amici. Ognuno di noi ha reazioni diverse di fronte al dolore e alle difficoltà. Ringrazio chi c’è sempre stato. Chi mi ha fatto la spesa quando serviva. Chi ha preparato la cena per i miei bambini e per me. Chi si è occupato dei miei bambini perché io potessi prendermi del tempo per me stessa, da sola o con il mio Cristian. Ringrazio chi ogni giorno accompagna i miei figli nella loro crescita, insegnanti di scuola, insegnanti di danza, catechisti, Don, baby sitter. Ringrazio chi ha saputo ascoltarmi. Chi ha trovato le parole giuste. E anche chi non trovandole mi ha abbracciato stretta stretta e ha lasciato che il silenzio parlasse per noi. Ringrazio Chi con un solo messaggio  riesce a commuovermi. A farmi piangere quando da tempo ne avevo bisogno ma proprio non riuscivo a lasciarmi andare. 

Ringrazio anche chi non c’è stato. Chi non ha capito di cosa avessimo bisogno io e la mia famiglia. Chi, nemmeno di fronte a cose grandi come questa, continua imperterrito la sua vita. Li ringrazio perché mi hanno aperto gli occhi. Perché ho potuto fare una selezione. E scegliere qualcosa di meglio per me e per i miei bimbi. E apprezzare ancora di più chi davvero c’è. Con il Cuore. 

Fine Anno. Tempo di bilanci e buoni propositi. 

Il bilancio è sicuramente in attivo. 

Famiglia, amore, piccole e grandi soddisfazioni dai miei bimbi che crescono ogni giorno un po’ di più. 

Soddisfazione e orgoglio per me stessa. Per ciò che riesco a fare ogni giorno. 

Anche se questo “pensiero” che mi accompagna da Natale, non è per niente piacevole. Per la prima volta dopo tanto tempo, le vacanze di Natale non passano veloci… Anzi il tempo sembra non passare mai. Ma passerà. Un giorno alla volta. E con lo spirito giusto sarà tutto più facile.

Sole. Sorrisi. Ottimismo. E tra i buoni propositi non può mancare il mantenere sempre il sole il sorriso e l’ottimismo. E volendo cercare tra qualcosa di più “pratico” nei buoni propositi ci mettiamo il Mio Libro e magari una melaamicheassociazione, vero Elisa?! 

E adesso buona serata a tutti 
Buon Annooooooo !!! 

Anche se il timore avrà sempre più argomenti, tu scegli la speranza.~Seneca~

Annunci

Non ti auguro un dono qualsiasi… 

“Non ti auguro un dono qualsiasi,

ti auguro soltanto quello che i più non hanno.

ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;

se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.

Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non

solo per te stesso,ma anche per donarlo agli altri.

ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,

ma tempo per essere contento.

Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,

ti auguro tempo perché te ne resti:

tempo per stupirti e tempo per fidarti

e non soltanto per guardarlo sull’orologio.

Ti auguro tempo per toccare le stelle

e tempo per crescere, per maturare.

Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.

Non ha più senso rimandare.

Ti auguro tempo per trovare te stesso,

per vivere ogni tuo giorno , ogni tua ora come un dono.

Ti auguro tempo anche per perdonare.

Ti auguro di avere tempo,

tempo per la vita”.

– Elli Michler-

Buon Natale a tutti !!!

 

image.jpeg

Un pensiero sotto l’albero… 

Avevo già immaginato un bel post del tipo: “Cosa desiderare sotto l’albero?”Una bella tac negativa!” E invece no. Bhe … diciamo che non è una brutta tac ma trascorrere queste feste con un pensiero in testa non è quello che desideravo. Trovare un pensiero sotto l’albero al posto di un bel Sospiro di sollievo … Insomma! 


Questo piccolo nodulo al polmone che in queste 12 settimane ha deciso di crescere… Può essere tutto può essere niente, ma tra un mesetto ci facciamo un’ altra tac. Non è la prima e non sarà l’ultima. Non è questo il punto. Il punto è il pensiero. Il dubbio. Non ho mai sopportato le attese proprio per l’incertezza. Bello o brutto. Sì o no. Io la risposta la vorrei sempre subito. Ma nelle battaglie come questa, come nella vita del resto, ci sta anche questo. Cadute, ostacoli e imprevisti. Per poi rialzarsi e ripartire. Come dopo un bel pianto. Ecco, quello oggi ancora mi manca. Non mi sono ancora sfogata ma so che il momento arriverà.

 Oggi dopo la visita sono andata di corsa allo spettacolo di Natale della scuola dell’infanzia di Ale (un meraviglioso presepio vivente) e durante i canti una lacrima e’ scesa … Solo una però , perche’ una mamma e’ forte prima di tutto per i suoi bimbi. 
 

“Due cose ci salvano nella vita: amare e ridere. Se ne avete una va bene. Se le avete tutte e due siete invincibili. ”

-T.Tejpal –

La morte…il tramonto della vita 

Siamo quasi a Natale, ci sono tante emozioni nell’aria. C’è  la mia tac tra qualche giorno , e quindi tutto si amplifica. E anche se il Natale in realtà è  la festa di una nascita molto speciale, in questi giorni mi ritrovo a pensare tanto, forse troppo, proprio alla morte.

Sarà perché in questi ultimi sei mesi abbiamo perso otto compagni di viaggio, sarà perché una persona cara per un altro brutto male proprio in questo periodo,  non sta per niente bene. Saranno le emozioni del Natale, sarà la famiglia sarà la tac o meglio la tensione per la tac che si avvicina.

So che per le persone che mi sono vicine non è facile e a qualcuno magari dà anche fastidio ma da quando il mio melanoma è tornato io alla morte ci penso. Punto. 

Non  dico che se non avessi tre bambini non ci penserei ma sicuramente l’angoscia più profonda è dettata proprio dall’idea di doverli abbandonare e non vederli crescere se succedesse qualcosa.

Non voglio dire che passo ogni giornata con il pensiero fisso della morte, non sarebbe vero. Dico solo che è un pensiero più consapevole rispetto a due anni fa. Io sono stata  fortunata, dopo il mio primitivo melanoma, per ben 17 anni,  ho vissuto  davvero molto serenamente, senza la minima preoccupazione forse perché da giovane non ero consapevole di ciò che avevo rischiato. Adesso questo pensiero c’è. E sarà anche vero che tutti abbiamo la stessa probabilità di attraversare la strada ed essere investiti ma è altrettanto vero che quando nella tua cartelletta blu c’è  un foglio con scritto “melanoma terzo stadio ad alto rischio di recidiva ” le cose cambiano.  Almeno  nella tua testa. 

Anche se poi spesso dico ridendo a mio marito che magari morirò a 80 anni  nel mio letto dopo avergli  rotto le scatole per tutta la vita. Qualche volta ridendo dico alle mie amiche che al mio funerale le voglio tutte vestite colorate. Un bel problema per chi nell’armadio ha solo vestiti neri, vero Vivi ?! 

Lo so che per chi mi vuole bene è difficile parlarne o anche solo accettare questo pensiero. Ma come ho detto una volta al  mio papà urlando tra le lacrime “So che tu hai più paura di me , ma questo non cambia le cose.”

Nonostante tutto non  mi sono seduta ad aspettare passivamente che il tempo passasse. Mi sono rimboccata le maniche,  ho lottato in tutti modi e sto lottando ancora ogni giorno con la malattia e con quello che ne consegue. E nonostante ogni tanto i brutti pensieri bussino alla porta sono orgogliosa di riuscire comunque a reagire e ad affrontare ogni giorno con il sorriso e con il sole.  

Magari con un po’ più di sano egoismo ma sicuramente  anche con  un po’ più di valore.

“Si vive una volta sola. Ma se lo fai bene, una volta è abbastanza.”(Mae West)

Prevenzione melanoma 

“Se tieni a qualcuno, fai attenzione ai suoi nei!” 

Per sensibilizzare sull’importanza del controllo (annuale) dei nei per prevenire il melanoma La Roche-Posay ha creato uno spot molto carino … 

Controllare i tuoi nei e quelli delle persone che ami è facile come dire ABCDE

Il metodo ABCDE

http://www.larocheposay.it/Resources/IT/skinchecker/pdf/abcde.pdf